' />
San Luigi Maria di Monte Forti - L'ammirevole segreto del Rosario - 41
☰
Home
Biografia
Missione
L'Oratorio
Gruppi
Contatti
Rosario di Oggi
Facebook
YouTube
⚜
🌐
Il Rosario Cantato – Ottavo episodio
Il 26 Luglio 2026 prosegue la pubblicazione del Rosario Cantato, con il mistero dell’Incoronazione di spine.
Questo sito utilizza cookie necessari al funzionamento e cookie di terze parti.
Accetta
Rifiuta
Privacy
Rosario - Testo dei Misteri Gaudiosi
Rosario - Testo dei Misteri Dolorosi.
Rosario - Testo dei Misteri Gloriosi
Rosario - Testo dei Misteri Luminosi
San Luigi Maria di Monte Forti - L'ammirevole segreto del Rosario - 41
🖨
Facebook
X
📋link
03 luglio 2026
Onoriamo le perfezioni di Dio recitando ogni parola del Padre Nostro. Onoriamo la sua fecondità nel nome del Padre, che dall'eternità genera il Figlio, che è Dio come te, eterno, consustanziale, che è una sola essenza, una sola potenza, una sola bontà, una sola sapienza con te, Padre e Figlio, che, amandoti, generano lo Spirito Santo, che è Dio come te, tre adorabili persone, che sono un solo Dio. Padre nostro! Cioè, il Padre del genere umano attraverso la creazione, la preservazione e la redenzione, il Padre misericordioso dei peccatori, il Padre che è amico dei giusti, il magnifico Padre dei beati. Che sei. Con queste parole ammiriamo l'infinità, la grandezza e la pienezza dell'essenza di Dio, che è veramente chiamato Colui che È, cioè Colui che esiste essenzialmente, necessariamente ed eternamente, Colui che è l'Essere degli esseri, la causa di tutti gli esseri, Colui che contiene in Sé stesso in modo eminente le perfezioni di tutti gli esseri, Colui che è in tutte le cose per la Sua essenza, la Sua presenza e la Sua potenza, senza essere contenuto in esse. Onoriamo la Sua sublimità, la Sua gloria e la Sua maestà con queste parole: Colui che sei nei cieli, cioè Colui che siede come sul tuo trono, esercitando la tua giustizia su tutta l'umanità. Adoriamo la Sua santità, desiderando che il Suo nome sia santificato. Riconosciamo il Suo dominio e la giustizia delle Sue leggi, pregando che venga il Suo regno e che l'umanità Gli obbedisca sulla terra come gli angeli Gli obbediscono in cielo. Crediamo nella Sua provvidenza, pregando che ci dia il nostro pane quotidiano. Invochiamo la Sua misericordia, chiedendogli la remissione dei nostri peccati. Imploriamo la sua potenza, pregando che non ci permetta di soccombere alla tentazione. Confidiamo nella sua bontà, sperando che ci liberi dal male. Il Figlio di Dio ha sempre glorificato il Padre suo con le sue opere; è venuto nel mondo perché fosse glorificato dagli uomini; ha insegnato loro come onorarlo, attraverso questa preghiera che egli stesso si è degnato di dettarci. Perciò dovremmo recitarla spesso, con attenzione e nello stesso spirito con cui l'ha composta. 14 Rosa ] Paragrafo 41.
Lascia un commento.